ci siamo dati appuntamento per camminare in città, fermandoci ogni tanto per pensare e parlare. le parole e le immagini di questo blog nascono da queste camminate senza itinerari precisi né mete, nel tempo indefinito della domenica mattina. sono anonime perché appartengono all'esperienza collettiva che abbiamo condiviso. non sarebbero potute nascere altrimenti. insieme disegnano la mappa di uno spazio in movimento all'interno della città in cui viviamo, treviso. quante e quali mappe potrebbero nascere da altre città? quanta forza scaturisce dall'unione dei nostri sguardi e pensieri? vi invitiamo a inviarci I vostRI.


sabato 8 maggio 2010

Bogotà


1 commento:

Anonimo ha detto...

questa immagine mi suggerisce un'idea di grande espansione, nei colori sbiaditi delle montagne di fondo, ma anche di accoglienza ed invito, per il colore caldo dell'abitato che esce dal quadro e viene verso l'osservatore. infine anche di raccoglimento e protezione nella danza circolare delle montagne