ci siamo dati appuntamento per camminare in città, fermandoci ogni tanto per pensare e parlare. le parole e le immagini di questo blog nascono da queste camminate senza itinerari precisi né mete, nel tempo indefinito della domenica mattina. sono anonime perché appartengono all'esperienza collettiva che abbiamo condiviso. non sarebbero potute nascere altrimenti. insieme disegnano la mappa di uno spazio in movimento all'interno della città in cui viviamo, treviso. quante e quali mappe potrebbero nascere da altre città? quanta forza scaturisce dall'unione dei nostri sguardi e pensieri? vi invitiamo a inviarci I vostRI.


mercoledì 24 febbraio 2010

resto

Da anni vorrebbe lasciare la città. Seduta su un cuscino racconta agli amici un suo nuovo bisogno. Camminare cercando con lo sguardo piccoli angoli abbandonati, ritagli di strade, “fazzoletti di terra” incolti, inservibili, lasciati alla vita organica e sporca degli spazi fuori da ogni giurisdizione. Lì, posare lo sguardo. Per rimanere.

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